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Ipermetropia

L'errore di rifrazione più comune nell'infanzia è l'ipermetropia. L’ipermetropia si verifica se la luce che entra nell'occhio si concentra dietro la retina invece che direttamente su di essa quando l'accomodazione è a riposo. Lo sforzo accomodativo spontaneo dell'occhio umano, aumentando la curvatura anteriore e il potere convergente del cristallino, di solito cerca di superare questa situazione. Alla nascita, gli esseri umani sono prevalentemente ipermetropi e, con l'avanzare dell'età, i bulbi oculari ipermetropi crescono fino a diventare emmetropi o addirittura miopi. La storia familiare positiva gioca un ruolo cruciale nello sviluppo dell'ipermetropia nelle generazioni successive. Se non trattate dopo la diagnosi, possono svilupparsi  l'ambliopia (occhio pigro) e  lo strabismo convergente. 

Il paziente può strizzare gli occhi o manifestare una visione offuscata per compiti ravvicinati come la lettura. Lo strabismo, che più comunemente compare durante l'infanzia, può essere un segno di un'ipermetropia concomitante. L'accomodazione in genere consente ai pazienti più giovani di superare l'ipermetropia lieve. I sintomi tipici specialmente dopo un uso prolungato della vista da vicino come la lettura, la scrittura o il lavoro al computer includono:

·         Visione offuscata.

·         Affaticamento oculare  

·         Mal di testa

In base all’entità del difetto possiamo avere una ipermetropia lieve se il difetto si mantiene entro le +2.00 diottrie, moderata  tra  le 2 e le 5 diottrie, infine un’ipermetropia grave se superi le +5.00 diottrie. L' ipermetropia è associata al fumo materno durante la gravidanza, alla prematurità e al basso peso alla nascita. L' ipermetropia è associata a standard di alfabetizzazione più bassi nei bambini.  E' stato riscontrato un quoziente di intelligenza più basso nei bambini ipermetropi che in quelli miopi in caso di mancata correzione. L'ipermetropia che non è completamente compensata stimola l'accomodazione costringendo l'occhio alla convergenza, la qual cosa, se continuativa, può sviluppare uno strabismo (occhi incrociati).

L'ambliopia (occhio pigro) può essere un'altra complicanza dell'ipermetropia. Possono verificarsi ambliopia monoculare o binoculare. Livelli superiori a 1,00D di anisometropia (differente correzione tra i due occhi) e 5,00D di ipermetropia isometrica (in entrambi gli occhi) sono considerati predisponenti per l’ambliopia. Anche il glaucoma acuto ad angolo chiuso in età avanzata può derivare dall'ipermetropia.

Convenzionalmente l'ipermetropia è classificata in:

Ipermetropia assiale: dovuta alla minore lunghezza antero-posteriore del bulbo oculare. La predisposizione genetica gioca un ruolo importante. Una diminuzione di 1 mm della lunghezza assiale porta a 3 diottrie di ipermetropia.

Ipermetropia curvaturale: è dovuta all'appiattimento della cornea o del cristallino o di entrambi. Un aumento del raggio di curvatura di 1 mm porta a 6 diottrie di ipermetropia.

Ipermetropia da indice: è dovuto alla variazione dell'indice di rifrazione del cristallino, che si può verificare: 1) in età avanzata per i cambiamenti legati all'età nell'indice di rifrazione del cristallino (cataratta sottocapsulare o capsulare) 2) nei diabetici.

Ipermetropia posizionale: questa condizione si verifica a causa della malposizione o dell'assenza del cristallino (congenito o acquisito) o del cristallino artificiale. L'afachia post-traumatica o post-chirurgica non è una causa rara di ipermetropia.